Nei primi tempi delle e-bike, la gara era semplice: più coppia, più watt, più diritti di vantarsi. Ma oggi, il vero campo di battaglia è altrove: efficienza, intelligenza e sicurezza del ciclista.
Il nuovo sistema di trasmissione P110 di Preeto è un buon esempio di questo cambiamento. Sì, eroga una coppia elevata di 110 Nm, racchiusa in un'unità compatta da 2,75 kg. Ma il messaggio di Preeto è chiaro: l'obiettivo non era solo costruire un motore più potente, ma creare un'esperienza di guida più intelligente, soprattutto attraverso la sua modalità Automatica, recentemente perfezionata.
Il problema: troppe modalità, poca guida
Oggi gli utenti di e-bike si trovano spesso di fronte alla stessa confusa routine del cockpit: Eco, Tour, Sport, Boost… e continue pressioni di pulsanti. In realtà, molti ciclisti finiscono per utilizzare sempre solo una o due modalità, o troppo deboli o troppo aggressive.
Ciò comporta due svantaggi diretti:
Autonomia ridotta, perché la potenza viene sprecata attraverso un supporto inefficiente
Sicurezza ridotta, perché i ciclisti sono distratti nel traffico o sui sentieri
“Abbiamo ricevuto molti feedback da produttori e rivenditori, secondo cui i clienti hanno difficoltà con le diverse modalità di guida, con il risultato che spesso ne usano solo una, troppo debole o troppo forte. Questo ha due effetti negativi: uno, un uso inefficiente della potenza e della batteria e, secondo, la sicurezza a causa della distrazione dalla strada o dai sentieri. Ecco perché il team di ricerca e sviluppo di Preeto ritiene che l'attenzione debba essere posta su una modalità AUTO migliore possibile”, spiega Jürgen Ludwig, Managing Director Preeto Europe.
E ha ragione. Il cambio manuale nelle moderne auto elettriche non è più di moda, eppure nell'industria delle e-bike, i ciclisti guidano ancora le bici come negli anni '90.
Modalità Auto: il "cambio automatico" per le e-bike
La modalità automatica migliorata di Preeto è progettata per funzionare come una moderna trasmissione per auto: sempre nella marcia giusta, senza che il ciclista debba pensarci.
Il P110 regola automaticamente l'erogazione del supporto tra 20 e 110 Nm, a seconda dell'input del ciclista e del terreno. Un sensore a sei assi fornisce informazioni costanti in tempo reale sulla posizione della bici. Invece di cambiare continuamente modalità manualmente, il ciclista rimane concentrato, sia nel traffico urbano intenso con continui arresti e ripartenze, sia in una salita tecnica su single-track.
Ma l'innovazione chiave è questa: il sistema impara ad ogni pedalata. Si auto-regola continuamente in base allo stile e al comportamento del ciclista. Questo rende la modalità Auto particolarmente preziosa per le lunghe uscite, dove la fatica cambia cadenza e sforzo. Il P110 si adatta al volo, riducendo i picchi di potenza non necessari e fornendo un supporto più fluido e prevedibile. Il vantaggio non è solo l'efficienza, ma anche la sicurezza. Una erogazione più fluida significa meno sorprese su superfici sconnesse, meno partenze troppo potenti agli incroci e meno distrazioni dal cambio di modalità.
Ingegneria più intelligente, maggiore efficienza
La piattaforma P110 è costruita attorno al focus di ricerca e sviluppo continuo di Preeto sull'ottimizzazione dell'intero sistema, non solo sui valori di coppia. I miglioramenti includono un controllo software raffinato, un design elettromagnetico del motore e la transizione verso un'architettura a 48V. Preeto ha aumentato il rapporto di utilizzo della tensione attraverso algoritmi di controllo ottimizzati. Nella trasmissione, tutti gli ingranaggi sono prodotti con tecnologia di rettifica, raggiungendo una precisione di Classe 6 DIN.
All'interno del motore, un design dello statore segmentato migliora il fattore di riempimento degli slot, consentendo la massima efficienza del motore. Il controller utilizza MOSFET con Rds(on) estremamente basso, combinato con un layout PCB e circuiti di pilotaggio ottimizzati, per raggiungere la massima efficienza. In breve: Preeto sta migliorando l'efficienza in ogni parte della catena energetica, come stringere ogni bullone in una conduttura di potenza in modo che meno energia "perda" via.
Supporto adattivo per la guida nel mondo reale
La modalità automatica affronta anche una delle abitudini di guida più comuni: la cadenza inefficiente. Molti ciclisti affrontano le salite con una cadenza bassa, anche se la cadenza ottimale in salita è tipicamente intorno agli 80 giri al minuto. Il sistema Preeto riconosce questo comportamento e fornisce il supporto giusto per mantenere la pedalata fluida e controllata, senza sprecare batteria con un eccessivo supporto. È come avere un allenatore invisibile sulla spalla, che non urla istruzioni, ma spinge silenziosamente esattamente quando serve.
Progettato per le esigenze OEM — supportato localmente in Europa
Sebbene la modalità automatica possa essere la caratteristica principale, il vantaggio a lungo termine di Preeto è la sua filosofia di sviluppo: miglioramento continuo guidato dal feedback del mercato.
Il P110 non è posizionato come un "prodotto finito", ma come una piattaforma che si evolve con il comportamento del ciclista, le intuizioni dei rivenditori e i requisiti OEM. Preeto rafforza ulteriormente questo impegno con un team di supporto locale europeo con sede a Monaco, che fornisce comunicazioni più rapide, una cooperazione più stretta e assistenza tecnica pratica per i partner.
Un futuro in cui la modalità automatica diventa l'impostazione predefinita
I piloti possono ancora scegliere modalità manuali come Eco, Tour, Sport e Boost. Ma Preeto ritiene che la modalità automatica diventerà la scelta preferita nel prossimo futuro, sia su strada che fuori strada. Combinato con opzioni di batteria sia da 36V che da 48V, supportate da partner fidati, il P110 offre agli OEM un sistema che bilancia prestazioni, efficienza e usabilità. Perché il prossimo grande passo nella tecnologia delle e-bike non riguarda l'aggiunta di più potenza. Si tratta di rendere la potenza e i controlli semplici e sicuri, in modo che tutti i piloti possano godersi la loro esperienza.
Fonte - www.bike-eu.com
Il nuovo sistema di trasmissione P110 di Preeto è un buon esempio di questo cambiamento. Sì, eroga una coppia elevata di 110 Nm, racchiusa in un'unità compatta da 2,75 kg. Ma il messaggio di Preeto è chiaro: l'obiettivo non era solo costruire un motore più potente, ma creare un'esperienza di guida più intelligente, soprattutto attraverso la sua modalità automatica, recentemente perfezionata.
Il problema: troppe modalità, poca guida
Gli utenti di e-bike oggi si trovano spesso di fronte alla stessa confusa routine del cockpit: Eco, Tour, Sport, Boost… e continue pressioni sui pulsanti. In realtà, molti ciclisti finiscono per utilizzare sempre solo una o due modalità, troppo deboli o troppo aggressive.
Ciò comporta due svantaggi diretti:
Autonomia ridotta, perché la potenza viene sprecata attraverso un supporto inefficiente
Sicurezza ridotta, perché i ciclisti sono distratti nel traffico o sui sentieri
“Abbiamo ricevuto molti feedback da produttori e rivenditori, secondo cui i clienti hanno difficoltà con le diverse modalità di guida, con il risultato che spesso ne utilizzano solo una, troppo debole o troppo forte. Questo ha due effetti negativi: uno, un uso inefficiente della potenza e della batteria e secondo, la sicurezza a causa della distrazione dalla strada o dai sentieri. Ecco perché il team di ricerca e sviluppo di Preeto ritiene che l'attenzione debba essere focalizzata su una modalità AUTO ottimale”, spiega Jürgen Ludwig, Amministratore Delegato di Preeto Europe.
E ha ragione. Il cambio manuale nelle moderne auto elettriche non è più di moda, eppure nell'industria delle e-bike, i ciclisti guidano ancora le bici come negli anni '90.
Modalità Auto: la “trasmissione automatica” per e-bike
La modalità Automatica migliorata di Preeto è progettata per funzionare come una moderna trasmissione automobilistica: sempre nella marcia giusta, senza che il ciclista debba pensarci.
Il P110 regola automaticamente l'erogazione del supporto tra 20 e 110 Nm, a seconda dell'input del ciclista e del terreno. Un sensore a sei assi fornisce informazioni costanti in tempo reale sulla posizione della bici. Invece di cambiare continuamente modalità manualmente, il ciclista rimane concentrato, sia nel traffico urbano intenso con continui arresti e ripartenze, sia in una salita tecnica su single-track.
Ma l'innovazione chiave è questa: il sistema impara ad ogni pedalata. Si auto-regola continuamente in base allo stile e al comportamento del ciclista. Questo rende la modalità Auto particolarmente preziosa per le corse più lunghe, dove la fatica cambia la cadenza e lo sforzo. Il P110 si adatta al volo, riducendo i picchi di potenza non necessari e fornendo un supporto più fluido e prevedibile. Il vantaggio non è solo l'efficienza, ma anche la sicurezza. Una erogazione più fluida significa meno sorprese su superfici sconnesse, meno partenze troppo potenti agli incroci e meno distrazioni dal cambio di modalità.
Ingegneria più intelligente, maggiore efficienza
La piattaforma P110 è costruita attorno al focus di ricerca e sviluppo continuo di Preeto sull'ottimizzazione dell'intero sistema, non solo sui valori di coppia. I miglioramenti includono un controllo software raffinato, la progettazione elettromagnetica del motore e la transizione verso un'architettura a 48V. Preeto ha aumentato il rapporto di utilizzo della tensione attraverso algoritmi di controllo ottimizzati. Nella trasmissione, tutti gli ingranaggi sono prodotti con tecnologia di rettifica, raggiungendo una precisione di Classe 6 DIN.
All'interno del motore, un design dello statore segmentato migliora il fattore di riempimento degli slot, consentendo la massima efficienza del motore. Il controller utilizza MOSFET con Rds(on) estremamente basso, combinato con un layout PCB e circuiti di pilotaggio ottimizzati, per raggiungere la massima efficienza. In breve: Preeto sta migliorando l'efficienza in ogni parte della catena energetica, come stringere ogni bullone in una conduttura di potenza in modo che meno energia "perda" via.
Supporto adattivo per la guida nel mondo reale
La modalità automatica affronta anche una delle abitudini di guida più comuni: la cadenza inefficiente. Molti ciclisti affrontano le salite con una cadenza bassa, anche se la cadenza ottimale in salita è tipicamente intorno agli 80 giri al minuto. Il sistema Preeto riconosce questo comportamento e fornisce il supporto giusto per mantenere la guida fluida e controllata, senza sprecare batteria con un'assistenza eccessiva. È come avere un allenatore invisibile sulla spalla, che non urla istruzioni, ma spinge silenziosamente esattamente quando serve.
Progettato per le esigenze OEM — supportato localmente in Europa
Sebbene la modalità automatica possa essere la funzionalità principale, il vantaggio a lungo termine di Preeto è la sua filosofia di sviluppo: miglioramento continuo guidato dal feedback del mercato.
Il P110 non è posizionato come un "prodotto finito", ma come una piattaforma che si evolve con il comportamento del pilota, le intuizioni dei concessionari e i requisiti degli OEM. Preeto rafforza ulteriormente questo impegno con un team di supporto europeo locale con sede a Monaco, che fornisce comunicazioni più rapide, una cooperazione più stretta e assistenza tecnica pratica per i partner.
Un futuro in cui la modalità automatica diventa quella predefinita
I piloti possono ancora scegliere modalità manuali come Eco, Tour, Sport e Boost. Ma Preeto ritiene che la modalità automatica diventerà la scelta preferita nel prossimo futuro, sia su strada che fuori strada. Combinato con opzioni di batteria sia da 36V che da 48V, supportate da partner fidati, il P110 offre agli OEM un sistema che bilancia prestazioni, efficienza e usabilità. Perché il prossimo grande passo nella tecnologia delle e-bike non riguarda l'aggiunta di più potenza. Si tratta di rendere la potenza e i controlli semplici e sicuri, in modo che tutti i piloti possano godersi la loro esperienza.